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Guida pratica per un viaggio in Cina

09/07/2025
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Viaggiare in Cina è un’esperienza differente rispetto al resto del mondo, sicuramente prevede un grado di preparazione superiore rispetto ad altri posti. Il motivo principale è il regime politico vigente in Cina, che comunica con difficoltà con il sistema economico del resto del mondo.

Se si proviene dall’occidente, saranno probabilmente tre gli ostacoli che incontrerete: navigare in internet, pagare e comunicare. Inoltre, potreste incontrare qualche difficoltà nel fare cose “classiche”, come prenotare i trasporti, oppure potreste essere diffidenti per alcune cose che, in realtà, funzionano estremamente bene. Partite da questo presupposto: la Cina è una paese per la maggior parte rurale, ma è capace di essere un paese avanti di decenni in alcuni casi. Tutto quello che leggerete è valido per tutta la Cina, ad eccezione di Hong Kong in cui tutto funziona alla classica maniera occidentale (per ora).

Ecco qui una breve guida pratica di alcune cose che vi aiuteranno ad organizzare in maniera fluida il viaggio. Una precisazione: queste sono consigli basati sulla nostra esperienza, non necessariamente i consigli migliori o quelli più aggiornati, ma sono quelli che hanno funzionato per noi! (viaggio fatto a dicembre 2024/gennaio 2025).

Guida pratica per navigare in internet

Siamo in un altro paese in un altro continente, quindi scordiamoci il roaming e i dati, scordiamoci anche di agganciarci in maniera semplice a un wifi. L’unica opzione è attivare una sim card locale su un telefono dual-sim oppure su un telefono con una sola sim. (Potete decidere se portare con voi un telefono aggiuntivo). Come fare per attivare una sim card locale? Molto semplice: in aeroporto troverete dei deck attrezzati. Gli addetti sanno esattamente cosa fare a riguardo, basterà dare loro il vostro telefono e loro faranno tutto in pochi minuti. Voi dovrete solo decidere quanti giga acquistare. Una volta attivata la sim locale, potrete pagare il servizio con Alipay o WeChat (ne parleremo tra poco!)

Google, Whatsapp, Facebook, Instagram e tutto ciò che comunemente associate al “navigare in internet” è bloccato in Cina per motivi governativi. Per navigare in maniera fluida avete tre opzioni: scaricare sul vostro telefono le applicazioni cinesi alternative a Google, Google Maps etc., tipo Baidu e Baidu Maps, però sono tutte in cinese; potete scaricare tutte le applicazioni del gruppo Yandex (motore di ricerca, mappe, traduzioni etc.), il Google russo che per evidenti motivi politici funziona. I vari Yandex sono identici a Google come funzionalità, ma non come precisione e affidabilità, soprattutto per le mappe; in alternativa potete utilizzare tutti i sistemi occidentali con l’utilizzo di una VPN.

Una VPN è uno schermo che maschera il vostro telefono con quello di un altro paese (gli informatici rabbrividiscono leggendo questa spiegazione). Ne abbiamo provate molte ma per noi quella che ha funzionato meglio è Express VPN. Questa app è scaricabile sullo smartphone ed è possibile creare un account personale con abbonamento mensile. Calcolando bene il tempo di viaggio, è possibile sfruttare i giorni di prova gratuita e poi disattivare l’abbonamento una volta rientrati. Noi abbiamo impostato come paese della VPN il Giappone e non abbiamo avuto problemi di navigazione o interruzioni di servizio.

Guida pratica per fare pagamenti

Strisciare la carta per fare i pagamenti? Fuori discussione, a meno che non abbiate una carta cinese. Usare i contati? Fuori moda.

Per pagare ovunque è necessario scaricare due magiche applicazioni: Alipay e WeChat. Alipay è una app tuttofare mentre WeChat è l’equivalente del nostro Whatsapp con integrato anche il sistema di pagamento. Consigliamo di scaricarle entrambe perché in questo modo avete la certezza di riuscire sempre a pagare, poiché tutti i posti (ristoranti, mercati, negozi) sono attrezzati per questi pagamenti. I contanti sono vengono praticamente più utilizzati. Inoltre WeChat vi permetterà di chattare con i locali (ad esempio le guide dei vostri tour o gli hotel). Consigliamo comunque di cambiare a un exchage un po’ di euro per sicurezza, ma non li userete così spesso (noi li abbiamo usati alle macchinette in metropolitana, perché sotto terra non c’era campo).

Per utilizzare le app è necessario aprire un proprio account e agganciare la carta di credito. Non sono app complesse, ma per attivare i pagamenti possono fare impazzire, perché talvolta chiedono più verifiche. Una volta attivati, sono sempre funzionanti.

Pagare con le app è molto semplice, funziona un po’ come il nostro Satispay: puoi inviare denaro oppure possono richiederti denaro, il tutto scansionando un codice QR (o mostri il tuo e l’esercente ti preleva il denaro oppure tu scansioni quello dell’esercente e invii denaro).

Guida pratica per tradurre e comunicare

Comunicare in inglese è praticamente impossibile, se non con le persone che lavorano nel turismo. Se non si sa la lingua è necessario avere una app di traduzione in cui si può inquadrare il testo e tradurre istantaneamente gli ideogrammi. App come Google Traslante offrono questo servizio quando sono connesse a internet. Tuttavia è importante ricordare che queste app non sono precise con alfabeti diversi da quello latino, pertanto traduzioni di ideogrammi scritti a mano o con font particolari potrebbe non essere precisa. Lo abbiamo notato soprattutto nei ristoranti per tradurre i menu: a volte abbiamo capito, altre volte… ci siamo affidati.

In generale abbiamo trovato persone sempre molto disponibili ad aiutarci e che non si sono tirate indietro davanti alla barriera linguistica. Come sempre quando si viaggia, bisogna aver voglia di capire e di farsi capire, usando occhi, orecchie, cervello e… gesti.

Guida pratica per viaggiare in treno e prenotare i biglietti in Cina

Le stazioni dei treni in Cina sono l’equivalente dei nostri aeroporti: arrivare con anticipo (1 ora prima del treno); ingresso in stazione con la scansione del biglietto o del passaporto; controllo bagagli al metal detector; arrivo nella sala d’attesa presso il gate; accesso ai binari qualche minuto prima dell’arrivo del treno scansionando il biglietto o il passaporto. Tendenzialmente tutte le stazioni che abbiamo visto sono attrezzatissime, alcune sono avanti anni luce, altre sono sulla via giusta. Non mancano negozi e locali, è anche possibile richiedere il servizio valet che ti porta i bagagli sul vagone. Andiamo con ordine.

Avendo un itinerario da seguire, avevamo la necessità di prenotare i biglietti del treno. Facile? No. Soluzione trovata? Sì.

La vendita dei biglietti del treno delle ferrovie della Cina apre qualche giorno prima per passaggio del treno. Anche qualora le tempistiche andassero bene, il sito delle ferrovie non accetta pagamenti con carte di credito occidentali. Noi volevamo prenotare ed essere certi di riuscire a muoverci da una città all’altra in tempi ragionevoli. Infatti, i treni in Cina sono divisi per categorie (in lettere): a ogni categoria corrisponde una velocità del treno, è l’equivalente dei nostri regionali, intercity, alta velocità. I treni veloci sono i D e i G. Dopo esserci informati, abbiamo individuato questa soluzione che si è rivelata vincente: China Ticket Online.

China Ticket Online, col un panda nel logo, è un’agenzia di prenotazione biglietti che accetta pagamenti con carte occidentali. Il sistema di prenotazione è pienamente user friendly per uno user occidentale. Funziona così: non è necessario creare un account, puoi selezionare i treni che desideri anche più di uno alla volta. Il sito si prende una commissione sui biglietti prenotati (non bassa, sono circa 10 dollari a biglietto di commissione). L’agenzia di occupa di prenotare i biglietti per te. In fase di checkout potrai scegliere come l’agenzia di deve comportare nel caso il treno selezionato non sia disponibile. Tra le opzioni puoi scegliere se cancellare l’ordine, essere contattato o dare mandato di procedere alla prenotazione di un treno equivalente (stessa categoria) con un range di un’ora prima e dopo rispetto al treno inizialmente scelto. Noi abbiamo optato per questa opzione. Abbiamo prenotato cinque o sei treno, tutti confermati tranne uno per i quali China Ticket ci ha acquistato un treno equivalente.

Al momento della prenotazione è obbligatorio fornire il numero di passaporto e il nome dei passeggeri per l’assegnazione dei biglietti. Perché? Perché il tuo passaporto sarà il tuo biglietto. Oltre all’ordine, ti verranno inviati degli e-ticket senza codici a barre, numerici o QR. Non capivamo inizialmente come dovevamo fare, ma abbiamo capito subito: si scansiona il passaporto. I locali scansionano la carta di identità. Comodissimo!

Viaggiare in treno per la Cina è stato fantastico: si vede il paese, precisione al secondo delle partenze e degli arrivi, treni nuovi, tempi di percorrenza equivalenti (o migliori) rispetto al trasferimento con volo interno. Da rifare!

Guida pratica per gli indirizzi e le mappe

Non saprei dire esattamente perché, ma le mappe in Cina non sono precise. Forse è Google Maps, forse è perché molte città sono dei reticoli di strade e le attività non sono registrate sulle piattaforme online, fatto sta che un’indirizzo in Cina è da prendere con le pinze.

Per gli indirizzi degli alloggi, vi consigliamo di farvi scrivere dalla struttura l’indirizzo con gli ideogrammi, così potrete mostrarlo ai tassisti o ai passanti in caso di bisogno.

Se partite da casa con indirizzi di ristoranti e hotel salvati su Google Maps o simili, fate sempre una controprova ove possibile. Abbiamo visitato ristoranti che non sono in realtà dove li posiziona Google Maps. (parleremo anche di questo)

Guida pratica per le prese elettriche in Cina

In Cina la presa elettrica non è una presa: è un universo di tutte le prese del mondo, che funzionano senza problemi: prese all’italiana, all’americana, all’inglese, USB.

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